September 08, 2016

Batteria TOSHIBA Portege M821

Il sistema integrato di IndependenceKey, da un lato, genera un’area riservata per memorizzare informazioni sull’hard-disk interno, dall’altro, consente di operare con il sistema di Cloud Storage nella più totale affidabilità. Retelit, in questo modo, potenzia la sicurezza del suo servizio di Cloud Storage adottando il primo e rivoluzionario dispositivo crittografico portatile al mondo che racchiude in sé la più moderna tecnologia sulla sicurezza e che è in grado di proteggere i dati ovunque si trovino."Con questa nuova funzionalità del servizio di Cloud Storage”, spiega Giuseppe Sini, Direttore Commerciale di Retelit, "oggi la nostra offerta diventa fruibile a tutte le aziende italiane, indipendentemente dalla connessione o dal luogo in cui ci si trova. La distanza fisica dalla nostra rete, infatti, non è più un vincolo per l’utilizzo dei nostri servizi: la nostra offerta diviene accessibile, in modo facile e sicuro, anche da rete Internet pubblica e con device mobili”.

IndependenceKey garantisce sicurezza rendendo inviolabili e inattaccabili dall’esterno i propri documenti in Cloud grazie alla generazione, all’interno di un chip dedicato, di chiavi crittografiche sempre recuperabili e al sicuro."Scegliere il Cloud di Retelit integrando la sicurezza di IndependenceKey”, spiega Federico Protto, Ceo di Retelit, "significa adottare per la propria azienda una moderna tecnologia di sicurezza nella massima protezione, ripensando i propri sistemi aziendali in un’ottica di condivisione sicura e affidabile, crittografando in modo immediato e trasparente i propri dati senza rallentare i flussi di lavoro abituale”.Toshiba Satellite Click Mini è un convertibile- tablet e tastiera – che fa della flessibilità il suo vero punto di forza. La combinata pesa meno di un chilogrammo e ha un’autonomia di oltre 11 ore. Prezzo intorno ai 300 euro, sono sacrificate le prestazioni ma l’usabilità complessiva è buona considerato il form-factor minimalista

Un tempo si sarebbero chiamati netbook, invece ora questa proposta Toshiba Satellite Click Mini rientra a pieno titolo nel gruppo dei convertibili Toshiba considerato che il cuore del device è il tablet, li chiama ‘detachable‘. Sul sito Web di Toshiba il Click Mini si trova tra i laptop, proprio perché – anche se tablet ‘staccabile‘ – è dotato di tastiera, tanto da far parte della famiglia Satellite. Una cosa è certa, si tratta di una proposta molto originale. Il tablet da solo non è utilizzabile così comodamente come invece lo è con la tastiera. UItilizzando il device completo non si può dire di aver acquistato un tablet, ma nemmeno un laptop. In questo convertibile tutto è mini, proprio come dice il nome. Vediamo i dettagli.

Il display touch capacitivo ha la diagonale da 8,9 pollici, con l’ottima risoluzione – tanto più per questa diagonale – di 1920×1200 IPS Full Hd. Si tratta di un pannello Multi-touch, White-LED con luminosità 350 nit. Nulla da dire. Questo ‘mini’ ci ha favorevolmente impressionato anche visualizzando Windows 8.1 in modalità Desktop; con Windows 10 farà ancora meglio, perché il nuovo OS ha tutte le caratteristiche per adattarsi al doppio utilizzo (tablet e desktop).Non devono frenare nemmeno i 2 Gbyte di RAM e i 32 Gbyte di memoria per i dati. Si sa infatti che anche la versione base di Surface 3 presenta caratteristiche del tutto simili. Certo con SSD da 64 Gbyte o 128 e 4Gbyte di Ram avrebbe gaudagnato punti e prestazioni (ma sarebbe salito il prezzo sensibilmente). Il processore scelto da Toshiba per questa configurazione è Intel Atom Z3735F a 1,33 GHz. Click Mini si propone come soluzione ultraportatile dalle dimensioni mini 235×16 x9,8 mm, e anche dal peso mini, inferiore a 1 KG (per l’abbinata, con il tablet che pesa 472 grammi). Prima di analizzare ancora meglio il contenuto della proposta è giusto chiedersi quali sono le esigenze del tutto soddisfatte dal device.

Satellite Click Mini è campione di portabilità e si adatta perfettamente ad essere utilizzato nel tempo libero, per navigare su Internet, consultare la posta, guardare i video e le foto, ma soprattutto è perfetto per la scuola, soprattutto la scuola elementare e la scuola media inferiore, anche per il prezzo contenuto, intorno ai 300 euro. Non è corretto in ogni caso pensare di utilizzare Click Mini per lavorare, se il lavoro va oltre la consultazione della posta elettronica e le ricerche sul Web. Non ci sono problemi nel fare girare le applicazioni office, ma è vero che il display molto piccolo costringe a sacrifici, così come anche il touchpad, largo quanto basta ma molto basso. Mentre la tastiera invece è comoda.

Nei nostri criteri di scelta, prima ancora che dalla dotazione di interfacce un punto a favore arriva per la disponibilità della doppia batteria, quella del tablet e quella integrata nella tastiera che innalza fino a 11 ore circa l’autonomia complessiva.Satellite Click Mini ha un guscio bianco madreperla completamente in policarbonato;sulla base si apprezza il comparto per la lettura di schede SD e la presa USB che purtroppo si ferma allo standard 2.0.Sui profili del tablet invece si trovano: il tasto di accensione e il controllo volume sul profilo destro, quindi, in basso, il diffusore audio. Sul profilo sinistro in alto il tasto Windows (che non è touch), il lettore di schede microSD, presa per cuffie e microfono e presa microUSB, in basso c’è l’altro diffusore. E’ il tablet la parte attiva, è evidente. Il tablet è dotato di webcam anteriore e posteriore, quella anteriore con sensore da 2 MP e quella posteriore invece da 5 MP. Il comparto della connettività prevede il supporto WiFi ma non di tipo ac, e Bluetooth 4.0. Sul tablet sono presenti i sensori di accelerazione 3D, la bussola, il giroscopio.

Emerge quindi un altro punto a favore di Click Mini e cioè la massima flessibilità di utilizzo; a Click Mini, grazie anche alla miniDisplay port full hd, non sono preclusi collegamenti esterni con display più ampi. Se ci si pensa, non sono tanti i dispositivi che offrono doppio supporto per schede SD e microSD. Si pensi inoltre alla facilità di ricarica, tramite un unico connettore microUSB, come si fa già per lo smartphone.L’usabilità è discreta, il fattore critico sono proprio le dimensioni, che rappresentano anche il punto di forza, non è agevole usare il touchpad per ore, ottima invece la dissipazione del calore se si utilizza il tablet innestato sulla tastiera, perché il calore si sviluppa nella parte posteriore del tablet. La ricarica completa del device è molto lenta e richiede ore. Intel Atom con appena 2 Gbyte di Ram a disposizione ha precluso un punteggio ‘nobile’ nei nostri benchmark FutureMark 8 che si sono fermati sotto la soglia dei 1.000. Non cercavamo record, e il punteggio scarso è tutto sommato atteso, i pregi di questa soluzione infatti non sono le prestazioni.

Il pregio di Toshiba Click Mini è avere offerto un display completo per i ragazzi in tutto il percorso scolastico, e un device per la casa comodo e alla portata di tutti e per nulla impegnativo. Del software in dotazione con Windows 8.1 a 32bit con Bing vogliamo segnalare un’utility tanto semplice quanto comoda, Toshiba Display Utility, che permette di personalizzare la visualizzazione dei caratteri sul display e la risoluzione, per adattare l’esperienza visiva. Se poi vi capita di fare una piccola trasferta e avete bisogno di lavorare giusto un paio d’ore al giorno… Perché no? Per noi è promozione con l’8. 4 Gbyte di Ram e 64 Gbyte di SSD e sarebbero stati pieni voti.Hasselblad X1D è la prima fotocamera mirrorless medio formato proposta dal produttore svedese. Sensore CMOS da 50 MP, connettività USB-C e una gamma di ottiche dedicate con otturatore integrato le novità più interessanti

Di certo non è annoverabile tra i primi marchi ad avere riproposto il proprio sistema fotografico professionale di fascia top in digitale, ma ora anche Hasselblad rompe gli indugi e compie un importante passo in avanti verso la proposizione di un sistema portatile con il suo modello X1D. Questa fotocamera digitale mirrorless è la novità odierna dell’azienda, che non smentisce la fedeltà al medio formato, un terreno che merita maggiore frequentazione, ma che negli ultimi tempi comunque ha dato ottimi segnali di ripresa e di espansione (con Mamiya, Phase One, la stessa Hasselblad).

Hasselblad X1D è quindi una fotocamera con sensore CMOS da 50 MP, con un peso più che dimezzato – appena 725 grammi – rispetto a quello di un apparecchio fotografico medio formato tradizionale, e quindi pronta per gli esterni in ogni situazione, in modo agile, ma senza rinunciare alla qualità ottica che ha già fatto la fortuna dello storico Sistema V. Come dire il massimo della fotografia nel palmo di una mano. E’ indubbio che la proposta abbia il potenziale per togliere dall’angolo di un mercato di nicchia un marchio prestigioso che con l’arrivo del digitale aveva comunque perso terreno.

La nuova fotocamera Hasselblad X1D, con il guscio resistente a infiltrazioni di polvere e in grado di sopportare il lavoro esposti agli agenti atmosferici, anche per le sue caratteristiche tecniche, si offre a un pubblico di fotografi decisamente più ampio rispetto a quello tipico e tradizionale Hasselblad. Arriva, come accennato con il sensore CMOS da 50 MP e 14 stop di gamma dinamica e con i nuovi obiettivi XCD con otturatore centrale integrato nell’ottica. Al lancio saranno disponibili due focali: da 45 e da 90 mm, l’attacco è compatibile però con tutti gli obiettivi del sistema H e con i relativi accessori, ma tramite adattatore.

Posted by: akkusmarkt at 01:50 AM | No Comments | Add Comment
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