October 07, 2016

Batteria HP Pavilion ZT1121

Android 3.0, in arte Honeycomb, renderà fluido il multitasking. Google non fornirà una configurazione minima per i processori per i tablet Android 3.0. Oltre ai widget perfezionati, alle home screen personalizzabili, all’update del browser, Android 3.0 supporterà la videochat tramite Google Talk e Google Maps 5 per le città in 3D.L’assalto di Acer al mercato tablet avviene in due modalità, come mostrato di recente: con i tablet veri e propri; e con il touchbook che sostituisce al laptop la tastiera fisica con un display multitouch con tastiera virtuale. Acer al Ces di Las Vegas ha illustrato la propria "filosofia tablet” e la nuova "filosofia netbook” con doppio display, noto come Iconia, una sorta di nuovo netbook con Windows 7, che ha sostituito la tastiera fisica con un display: basta appoggiare le mani sullo schermo per far apparire la tastiera virtuale sul secondo display.

Acer ha poi mostrato di nuovo il tablet Android da 7 o 10 pollici con Nvidia Tegra 2 e Android Honeycomb. Esiste anche un modello da 5 pollici con videocamera da 1.3 Megapixel e fotocamera da 8 Megapixel, per riprendere video da 720p. Il tutto con sistema operativo Android 3.0.Acer sta anche lavorando a un o smartphone / tablet con un display di 4,8 pollici, chip Qualcomm Snapdragon da 1 GHz, risoluzione 1024 x 480 e in materiale simil-metallo.Con piattaforma Qnx è invece Rim PlayBook che sfiderà iPad sulle reti 4G. Il tablet di Rim sarà in commercio in estate negli Usa per la rete 4G di Sprint. Il 4G assicura download dieci volte più veloci rispetto al 3G. Rim ha poi dato in pasto al pubblico del Ces ulteriori informazioni. Rim PlayBook sarà equipaggiato con un chip dual core a 1 GHz, sarà dotato di 1 Gb di Ram e sfrutterà il sistema operativo Tablet Os, che dovrebbe essere frutto dell’acquisizione di Qnx; supporterà il multi processing simmetrico. La connettività sarà Wi-Fi, supporterà Adobe Flash Player 10.1, Mobile Air e HTML 5. Lo schermo da 7 pollici sarà un multi touch capacitivo. Sono confermate la doppia videocamera, memoria interna fino a 64 Gb. Il tutto racchiuso in 400 grammi di peso e dimensioni ultraportabili da 130×194x10mm. In precedenza Rim ha promesso che PlayBook sarà tre volte più veloce di iPad e che costerà sotto i 500 dollari.

Sempre Android (ma Froyo invece che Honeycomb: scelta inspiegabile), èè il nuovo tablet di Dell, lo Streak da 7 pollici, con Nvidia Tegra 2, videocamera da 1.3 Megapixel e fotocamera da 5 Megapixel, già pronto per il 4G di T-Mobile.Lg ha tolto i veli (con T-Mobile) al suo G-Slate,con sistema operativo Android 3.0 (Honeycomb), supporto per le reti HSPA+, dotato di processore dual core Nvidia Tegra 2.Anche Nec si tuffa nell’arena dei tablet Android con un modello dual screen: Android Cloud Communicator. Il tablet a doppio schermo di Nec è per ora solo un prototipo, e potrebbe essere commercializzato prima in Giappone verso la primavera. L’SDK sarà disponibile. Android Cloud Communicator sarà dotato di processore ARM Cortex da 1 GHz, schermo da 7 pollici (800×600), pannello Lcd touchscreen resistivo. La prima unità sarà solo WiFi e Bluetooth , ma NEC lascerà spazio ai moduli 3G o 4G. Sarà completo di videocamera frontale da 3 Megapixel (in grado di catturare video da 720p), due porte USB e SD card slot; ma sarà privo di uscita video. NEC promette una batteria della durata di 5 ore. Arriverà con pennino e bottoni per voltare pagina dei libri, aumentare la luminosità eccetera.

Originale è apparso anche il tablet Android di Vizio, marchio noto soprattutto negli Usa e specializzato in HdTv. Sul fronte tablet, Toshiba Usa prepara un tablet Android con Nvidia Tegra 2. In casa Sony, ancora non c’è aria di tablet, essendo impegnata su 3D, Ps2 e Playstation Phone. Ma secondo il Dailytech, di due pezzi grossi della multinazionale giapponese, vale a dire il Ceo Howard Stringer e il capo della divisione Computer, Kunimasa Suzuki, avrebbero confidato l’ambizione di entrare in forze nell’arena tablet: "entro il 2012 l’obiettivo è quello di essere il vendor numero due nei tablet”.E come? Si sussurra che l‘asso nella manica di Sony possa essere un tablet 3D. Per sfidare Apple iPad e Nintendo 3DS in un colpo solo.

Ha uno spessore di poco superiore a quello di una presa Usb il nuovo MacBook Air che oltre a essere ultraportatile e’ pure elegante e robusto. Non è velocissimo, ma si propone come compagno di viaggio ideale anche grazie ai dischi SSD Il nuovo MacBook Air è un notebook dedicato a chi vive in mobilità. Per caratteristiche hardware e potenza non può sostituire i MacBook Pro, ma si propone come laptop da viaggio di riferimento. Noi abbiamo provato il modello con il display da 13 pollici, processore Intel Core 2 Duo a 1,86 GHz, 2 Gbyte di memoria DDR3 da a 1.067 MHz e disco fisso allo stato solido da 256 Gbyte, il chipset grafico è nVidia GeForce 320M con 256 Mbyte di memoria condivisa. I MacBook Air dispongono di due prese USB 2.0, lettore di schedine di memoria, Mini DisplayPort, webcam, presa per le cuffie, microfono integrato e presa per l’alimentazione di rete.

Non c’è il connettore Ethernet ma, come è nello stile di Apple, sono disponibili adattatori di vario tipo per sfruttare una delle prese USB in questo senso. Per quanto riguarda la connettività i notebook Air supportano WiFi n e Bluetooth 2.1 con Edr.
MacBook Air è disponibile anche con display da 11 pollici, cambiano però le proporzioni e in questo caso avremo uno schermo 16:9 e non 16:10, come il nostro. Per lavorare è meno pratico quello a 16:9. Il modello a 11 pollici poi non dispone del lettore di schedine di memoria, pesa circa 3 etti in meno (1 kg contro 1,3 Kg del nostro modello) e ha un processore ancora più lento: Core 2 Duo a 1,4 GHz con appena 3 Mbyte di cache di secondo livello.

Il modello da 13 pollici consuma anche di più (50w/h contro i 35 del modello a 11 pollici), ma ha comunque un’autonomia maggiore rispetto a quello da 11 pollici, perché c’è più spazio per ospitare una batteria capiente. Conforta, con il modello da 13 pollici così configurato, poter lavorare ben oltre le 6 ore con i programmi office e il Wifi acceso.Ottime le capacità di dispersione del calore, Air non scalda minimamente. Anche dopo un utilizzo prolungato. Tastiera e touchpad, infine, sono molto confortevoli. Il touchpad invoglia a non sprecare la presa Usb per collegarvi un mouse aggiuntivo.

Il notebook non è un fulmine in velocità, se si vuole utilizzare un software di virtualizzazione consigliamo vivamente di scegliere in fase di configurazione il raddoppio della Ram (4 Gbyte); sul processore è prevista l’ opzione di scelta e si può montare per 90 euro in più il modello a 2,13 GHz. Quella in prova è comunque già una configurazione che costa la bellezza di 1.599 euro, a voler ottenere il massimo si devono aggiungere ancora 100 euro e arrivare in pratica a 1.700 euro, un prezzo davvero elevato. A nostro avviso la scelta migliore è tutto sommato il raddoppio della Ram con disco allo stato solido da 128 Gbyte, mantenendo questo processore. La soluzione costerà 1.390 euro.

I punti di forza di MacBook Air sono presto detti: accesso alle applicazioni e avvio rapidissimi, grazie all’utilizzo di memorie flash; robustezza, ottima ingegnerizzazione per la corretta dissipazione del calore, autonomia elevata della batteria, per lavorare più di mezza giornata senza preoccuparsi di ricaricare il notebook. Lo chassis è tutto di metallo. Di plastica c’è solo il logo della mela illuminato, la tastiera e la cerniera di innesto tra display e base .
Bisogna aggiungere qualche riflessione. Quello dei notebook costosi, ad alta portabilità è un segmento spesso lasciato scoperto dai produttori. Toshiba ha abbandonato la produzione del modello R600 – punto di riferimento anche per la disponibilità dell’unità ottica integrata; altri vendor mantengono a listino solo un modello di questo tipo, in una fascia di prezzo che necessariamente è elevata (Sony per esempio). A prima vista può anche suonare strano, eppure un concorrente del MacBook Air è proprio l’iPad.

Chi voleva massima portabilità, leggerezza e praticità in alcuni casi ha scelto iPad, accettando il compromesso sulla tastiera. Questo pubblico ora ha a disposizione l’Air da 11 pollici, costa di più ma non soffre di tante limitazioni. Intanto registriamo che la forbice di prezzo degli ultraportatili si è molto allargata, dai 999 euro a 1.799. Vale ancora la regola che nessun nuovo dispositivo in arrivo negli ultimi due-tre anni è riuscito a sostituire adeguatamente il format precedente. E’ un mercato molto fluido che ancora cerca una sua stabilità ma che difficilmente può assorbire novità a rilascio continuo.

Questo nuovo device è il primo smartphone di Rim a combinare la tastiera BlackBerry con l’esperienza di uno schermo full touch.Sia che si scelga di digitare un messaggio attraverso le funzionalità dello schermo capacitivo sia attraverso la tastiera full-Qwerty, oppure navigare sul web usando la funzione pinch to zoom così come destreggiarsi in maniera fluida nei menu attraverso il trackpad ottico, il BlackBerry Torch permette ad ognuno di comunicare con il proprio mondo nella maniera preferita.Il BlackBerry Torch supporta BlackBerry 6, il nuovo sistema operativo che offre un’interfaccia ridisegnata che offre agli utenti una esperienza visiva più fluida e dinamica, che fa allo stesso tempo uso sia dello schermo touch che del trackpad, oltre a fornire potenzialità social che includono funzioni intuitive, come i Feed sociali, che semplificano la gestione dei social network e dei feed RSS, garantiscono un uso integrato di BlackBerry Messenger (Bbm), Facebook, Twitter, MySpace e altre applicazioni di Instant Messaging e Social Networking supportate dal BlackBerry Torch.

BlackBerry 6 integra anche un nuovo browser basato su WebKit che riproduce in maniera veloce e fedele alle versioni desktop le pagine web Html (così come le email Html).Sono ora presenti le tab per accedere a più siti web simultaneamente, il "doppio-tocco” che permette al browser di incolonnare il testo contenuto nella pagina in maniera intelligente, pur mantenendo intatti gli elementi chiave della schermata, oltre al già citato pinch to zoom. Il nuovo BlackBerry Torch sarà disponibile nei prossimi giorni in tutti i punti vendita Vodafone Italia e sullo shop online al prezzo di 649 euro.Per quanto riguarda Tim, per i clienti consumer, l’offerta si chiama TimxSmartphone, ricaricabile e in abbonamento e, attivando online l’offerta entro il 25 novembre, le prime 2 settimane sono gratuite.

Si chiamano Top Line e Top Line Unlimited le offerte All Inclusive per i clienti Business Tim ricaricabili e in abbonamento. Le offerte prevedono un costo mensile a partire da 65 euro e includono traffico voce e Sms, smartphone BlackBerry Torch 9800 a noleggio, traffico internet e mail (fino a 2 GB mese/linea), assistenza tecnica All Risk e rinnovo gratuito dello smartphone ogni due anni con assistenza dedicata al cliente.
Inoltre, attivando una nuova linea entro la fine del 2010, con un costo mensile di 65 euro sarà inclusa anche una chiavetta Internet Highspeed per navigare con il Pc portatile in libertà e 20 ore di navigazione gratuite. Wind lancia il nuovo BlackBerry Torch, disponibile da novembre nei punti vendita Wind al prezzo di 649 euro.

Posted by: akkusmarkt at 12:26 AM | No Comments | Add Comment
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