June 19, 2016
BTicino lancia sul mercato Dual Power Bank, una batteria esterna portatile ideale per ricaricare i dispositivi mobili come telefoni, smartphone, tablet e macchine fotografiche. Compatta e leggera è in grado di ricaricare completamente uno smartphone in meno di 2 ore.Dotata di una potente batteria al litio ad alta capacità , Dual Power Bank dispone di due uscite USB che possono essere utilizzate contemporaneamente, una in grado di erogare 2A, ideale per ricaricare dispositivi ad alto assorbimento come i tablet, l’altra in grado di erogare 1A utile per uno smartphone standard.
Dual Power Bank è alimentata da un ingresso Micro USB che può essere collegato a un alimentatore o, tramite il cavo in dotazione, alle uscite USB di adattatori da casa, da auto o da PC. Oltre ad un intuitivo pulsante On/Off, Dual Power Bank dispone di un pratico indicatore Led che permette di tenere sempre sotto controllo il livello della batteria, evitando così il rischio di rimanere senza carica.
Grazie alla funzionale torcia d’illuminazione a Led, Dual Power Bank diventa, in caso di necessità , anche un’utile alternativa alle App d’illuminazione degli smartphone, evitando così di scaricare la batteria del proprio dispositivo mobile.Ultimamente non si fa che parlare di dispositivi ibridi 2 in 1 come il futuro dell’informatica, specie per il lavoro e lo studio. Eppure Toshiba sembra andare contro corrente grazie al suo recente ma tradizionale "Toshiba Portègè A30-C-16Câ€, un notebook davvero solido ed affidabile.
Portègè A30-C-16C non avrà un design all’ultima moda (è in magnesio nero, con tramatura finissima ed uno spessore massimo di 2,2 cm) e, di certo, non potrà dirsi leggero (pesa 1.5 KG!) ma ha una base solida ed ha una potenza di calcolo che gli permette di assolvere a tutti i compiti di produttività che possono essere richiesti in tutti i principali contesti professionali (e di studio).
Al suo interno, infatti, troviamo un processore Intel® Coreâ„¢ i5-6200U di sesta generazione implementato con la tecnologia Intel®Turbo Boost Technology 2.0 che offre sprint giusti (sino a 2.80 GHz) per i compiti più impegnativi (es. computer grafica o gestione di grandi archivi di dati): la RAM, con tecnologia DDR3L RAM (1,600 MHz), ammonta ad 8 GB (tramite un blocco unico) ma è espandibile sino a 16 GB e lo storage è realizzato tramite un veloce disco a stato solido (SSD) da 256 GB: l’avvio e lo spegnimento del sistema sono fulminei così come lo sono l’avvio dei programmi e l’accesso ai file.
In entrambi i casi, il funzionamento delle batterie a litio si basa su delle reazioni chimiche: gli ioni di litio (Li+) si muovono dall'anodo in carbonio (elettrodo positivo) al catodo in litio (elettrodo negativo). Il movimento prodotto dagli atomi rilascia energia all'intero circuito, dando la carica necessaria agli smartphone. Quando si mette in funzione il caricabatterie il processo è inverso, gli ioni positivi sono assorbiti dall'anodo.
Attenzione alle temperature
Rispetto alla generazione di batterie in nichel-cadmio, le pile al litio sono più leggere e mantengono la carica per più tempo, anche se non sono utilizzate. A fronte di questi vantaggi, gli accumulatori al litio soffrono di alcuni problemi da non sottovalutare assolutamente. Il litio, in particolare, è un metallo che si scalda molto facilmente e, se si supera la temperatura critica, può diventare infiammabile e altamente pericoloso per l'incolumità degli utenti: in alcuni casi il dispositivo può esplodere. Per evitare che ciò accada, gli ultimi modelli di smartphone hanno integrato un sistema di sicurezza che porta allo spegnimento dello smartphone una volta raggiunta una certa temperatura.
- Batteria HP Pavilion dv6800
- Batteria HP Pavilion dv6900
- Batteria HP Pavilion dv6500t
- Batteria HP Pavilion dv6500z
- Batteria Compaq Evo N1010V
- Batteria Compaq Evo N1050V
- Batteria Compaq Presario 2100
- Batteria Compaq Presario 1120
- Batteria Compaq Presario 2200
- Batteria Compaq Presario 2110
- Batteria Compaq Presario 2130
- Batteria Compaq Presario 2500
- Batteria HP OmniBook XE4
- Batteria HP Omnibook XE4000
- Batteria HP OmniBook XE4100
- Batteria Compaq Presario 2133
Le alte temperature, inoltre, hanno un effetto deleterio anche sulla durata e sull'aspettativa di vita delle batterie al litio. Al di là dell'invecchiamento naturale degli accumulatori, una temperatura di utilizzo elevata fa diminuire il numero di cicli di ricarica delle batterie, compromettendone la piena funzionalità anche solo dopo un anno di utilizzo. Le temperature più elevate sono raggiunte durante la ricarica, per questo motivo è consigliabile usare un caricabatterie dal basso amperaggio, affinché le componenti hardware non siano messe sotto stress.
Sviluppi futuri
Come visto, la situazione vissuta a metà degli anni '90 con le batterie al cadmio sembra ripetersi ai nostri giorni: l'hardware degli smartphone e dei tablet, sempre più potente, richiede un carico energetico che le piccole batterie al litio sembrano non poter supportare. Si rende necessario, dunque, un cambiamento di strategia che permetta di ridurre ulteriormente la grandezza delle batterie e di aumentarne la capacità di carica. Diverse le soluzioni in ballo.
Da un lato, ad esempio, troviamo Samsung con le sue batterie con catodo di silicio rivestito di grafene e capaci di durare di più a parità di carica. Da non sottovalutare, poi, le batterie in alluminio sviluppate presso l'Università di Stanford (Stati Uniti) capaci di ricaricarsi più velocemente e con un'aspettativa di vita di gran lunga superiore alle batterie al litio. Dal MIT, invece, arrivano le batterie flessibili e arrotolabili, che possono essere utilizzate anche in dispositivi mobili con display curvo. Dalla Cina, infine, arrivano buone nuove per le batterie al litio: utilizzando dei derivati della seta sembrerebbe possibile allungarne vita e durata per singola carica.
Siete rosi dal dubbio? Siete a metà del valico: vorreste comprare un Mac portatile e ultraleggero ma non sapete quale scegliere tra MacBook Air 11 e MacBook 12? Ecco qui cinque motivi per comprare l’uno o l’altro.
1. Schermo retina. C’è bisogno di dire altro? E poi sono 12 pollici, non 11, con in più la possibilità di aumentare la risoluzione (senza bisogno di software di terze parti) sino a 1440 x 900 pixel;
2. Nessuna ventola. Una cosa che, unita alla leggerezza, lo rende praticamente comodo e silenzioso come un iPad ma potente come un Mac in termini di sistema operativo;
3. Batteria potenziata e ultraportabilità , che può essere estesa utilizzando batterie esterne. Questo è l’unico Mac che si ricarica in modo naturale senza dover ricorrere a una presa elettrica;
4. Un solo cavo. Perché la visione di Apple di fare tutto wireless o al limite con un cavo solo è veramente potente. Anche se deve essere ancora eseguita per bene: i monitor di Apple non supportano la connessione diretta con il MacBook 12 anche se sarebbero l’hub naturale per questa macchina (e magari un hub di Apple stessa?). Per fortuna ci sono quelli di terze parti;
5. Più potente di quel che non sembri. Soprattutto la versione "di mezzoâ€, con processore m5, riesce a fare cose notevoli. E se proprio avete la foga di usare Final Cut Pro X, ricordate che potete sempre usare la codifica hardware QuickSync Video per esportare video 4K senza problemi. Per montarlo, vi conviene lavorare sul progetto in bassa risoluzione e tornare a quella in alta quando bisogna esportare. Però i videogiochi impegnativi dimenticateveli.
MacBook 12 da poco aggiornato da Apple, con processore più potente, unità SSD più veloce e più autonomia, è proposto a partire da 1.499 euro su Apple Store online in 4 colori: argento, grigio siderale, oro e anche in oro rosa.
1. Ha una serie di processori che sono fatti di tutta un’altra pasta rispetto a quelli del MacBook 12. C’è molta più potenza, ci si può anche giocare (con un po’ di garbo) e si possono fare davvero tante cose, nonostante lo schermo TFT non retina e di "soli†11 pollici;
2. Ha un’autonomia davvero cospicua. Il modello 13 pollici è un recordman (12 ore) mentre quello da 11 pollici è comunque molto più versatile del MacBook 12. Nonostante sulla carta i due computer abbiano 9 ore di utilizzo teorico, quelli del MBA11 sono di più, perché misurati su un processore più performante. Inoltre, i pochi millimetri di spessore e di larghezza-lunghezza consentono di avere un volume di batteria superiore;
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macbook air 11
3. Flessibilità di porte (anche se sembra un paradosso dirlo) con ben due USB, una Thunderbolt e una presa audio, oltre alla porta di alimentazione MagSafe. C’è gente che ha bisogno di alternative. (Il modello 13 pollici in più ha anche lo slot per inserire a metà le schede di memoria SD card);
4. La tastiera del MacBook Air 11: non scherziamo. È la migliore tastiera del mondo, con tasti a isola dotati di escusione adeguata. Quella del MacBook 12 è molto più piatta, larga e meno funzionale. Il rapporto tra gli sbagli e il totale di quel che si scrive è nettamente a favore del MBA11. Non c’è niente da fare.
5. La portabilità del MacBook Air è sostanzialmente quella del MacBook 12, ma – schermo Retina a parte – offre davvero molto di più. E costa sostanzialmente meno, perché forse non tutti ci hanno fatto caso ma per avere un modello con 8 GB di RAM, processore Intel Core i5 dual-core a 1,6GHz, Turbo Boost fino a 2,7 GHz e SSD da 256 GB viene 1.149 euro. Il MacBook 12 con 8 GB di Ram, processore Intel Core m3 dual-core a 1,1 GHz con Turbo Boost fino a 2,2 GHz e SSD da 256 GB viene 1.499 euro che diventano 1.829 euro con processore Intel Core m5 e dual-core a 1,2GHz e Turbo Boost fino a 2,7GHz e drive da 512 GB.
MacBook Air 11 pollici è proposto sul sito Apple a partire da 1.029 euro: è atteso il rinnovo nei prossimi mesi, forse sarà annunciato a giugno durante la WWDC 2016.
- Batteria HP OmniBook XE4400
- Batteria HP Pavilion XT1
- Batteria HP Pavilion XT2
- Batteria HP Pavilion XT3
- Batteria HP Pavilion XT5
- Batteria HP OmniBook XE4500
- Batteria HP Pavilion ZE4530
- Batteria HP Pavilion ZE4900
- Batteria HP Pavilion ZE5000
- Batteria HP Pavilion ZE5100
- Batteria HP COMPAQ N1050v
- Batteria HP COMPAQ NX9000
- Batteria HP COMPAQ NX9005
- Batteria HP COMPAQ NX9010
- Batteria HP COMPAQ NX9020
L’alimentatore MacBook che Apple fornisce con i suoi portatili non solo è bello esteticamente, ma com’è stato dimostrato più volte, è costruito decisamente meglio rispetto a prodotti compatibili (ne abbiamo parlato qui e anche qui); prevede sia un cavo CA, sia una spina CA ("testa d’anatraâ€), comoda quando si viaggia per alleggerire il peso ed evitare di trasportare il cavo, integra un connettore CC magnetico che si stacca senza danni se qualcuno inciampa nel cavo; le "alette†integrate permettono inoltre di avvolgere il cavo semplificando il trasporto. Come qualsiasi altro prodotto, anche l’alimentatore dovrebbe essere trattato con cura. Di seguito qualche semplice consiglio.
Alimentatore MacBook 60wPer garantire la massima compatibilità , è preferibile utilizzare solo l’alimentatore in dotazione con il notebook Mac o un alimentatore autorizzato Apple compatibile con il prodotto. Gli alimentatori per i portatili Apple sono disponibili nelle versioni da 29, 45, 60 e 85 W. È bene utilizzare l’alimentatore con la potenza elettrica adatta al proprio notebook; è possibile utilizzare un alimentatore compatibile con potenza elettrica superiore senza alcun problema, ma questo non comporterà un aumento della velocità di ricarica del computer o una variazione nel suo funzionamento. Gli alimentatori con potenza elettrica inferiore non forniscono alimentazione sufficiente.
Consigli per un uso corretto del vostro alimentatore MacBook
Apple consiglia di assicurarsi di aver completamente inserito la presa CA o il cavo di alimentazione CA nell’alimentatore, prima di collegare quest’ultimo a una presa di corrente. È ovviamente necessario collegare l’alimentatore alla presa di corrente prima di collegarlo al computer. Durante il normale utilizzo l’alimentatore potrebbe surriscaldarsi dissipando il calore attraverso la scocca. Apple spiega che gli alimentatori MagSafe e MagSafe 2 sono conformi ai limiti di temperatura della superficie idonea per l’utente definiti dallo standard internazionale per la sicurezza delle apparecchiature informatiche (IEC 60950-1). Per ridurre la possibilità di surriscaldamento dell’alimentatore o di lesioni dovute al calore, si consiglia di:
Collegare l’alimentatore MagSafe direttamente a una presa di corrente o a uno stabilizzatore di tensione utilizzando una presa CA assicurandosi che il flusso d’aria sia adeguato.
Se si utilizza il cavo di alimentazione CA, è bene collocare l’alimentatore MagSafe su una scrivania, su un tavolo o sul pavimento in una posizione ben ventilata. Evitare di poggiarlo su tappeti spessi, biancheria o mobili che limitano il flusso d’aria, giacché tali oggetti potrebbero trattenere il calore emanato dalla scocca dell’alimentatore. Analogamente, è bene evitare il contatto continuo tra utente e il blocco alimentatore quando l’alimentatore è in uso.
La porta dell’alimentatore MagSafe del computer contiene un magnete che se viene avvicinato a carte di credito, iPod o altri dispositivi potrebbe cancellarne i dati. Per conservare i dati, non avvicinare questi o altri materiali o dispositivi sensibili alla magnetizzazione a meno di 25 mm da questa porta.
Per scollegare il connettore MagSafe 2, Apple consiglia di afferrare la testa e inclinare il connettore verso l’alto, il basso, a sinistra o a destra per interrompere il collegamento. Per il connettore degli alimentatori a "L†si consiglia di afferrare la testa e inclinare il connettore in senso opposto rispetto al computer per interrompere il collegamento. Per gli alimentatori MagSafe a "T†si consiglia di afferrare la testa MagSafe e inclinare il connettore verso l’alto, il basso, a sinistra o a destra per interrompere il collegamento. In tutti i casi è fondamentale afferrare sempre la testa e NON tirare, né piegare il cavo per scollegare l’alimentatore MagSafe poiché potrebbe essere sottoposto a ulteriore tensione.
Posted by: akkusmarkt at
08:15 AM
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